L’amore senile

L’amore senile come elisir di eterna giovinezza

Un tempo era socialmente trascurata, ignorata e forse in alcuni casi rigettata con disgusto l’idea della possibilità di trovare un nuovo partner in età molto avanzata o anche solo di mantenersi appassionati con il proprio partner.

Tale visione spesso veniva introiettata e confermata anche dagli anziani stessi che frequentemente tendevano a trascurarsi anche dal punto di vista fisico ed estetico, nel loro essere uomo o donna, trasmettendo a loro volta il messaggio di aver raggiunto una sorta di “pace dei sensi”.

L’amore senile era, in una sola parola, un tabù.

Oggi in alcuni contesti viene ancora mantenuta, probabilmente per disinformazione e imbarazzo, questa posizione, mentre altri ambienti e spesso i media spingono sempre più a un’esaltazione del mantenersi in forma e giovanili ad ogni età e, talvolta, a un’emarginazione dell’anziano che non si sa mantenere curato, attivo, seducente.

Le caratteristiche dell’amore senile

Al di là degli estremismi, perché ognuno possa trovare il proprio equilibrio in relazione a futuri o consueti partner e relativamente al come vivere la propria vita sessuale e affettiva, è utile conoscere quali siano le influenze e le caratteristiche dell’amore e della sessualità nel corpo e nell’animo di una persona anziana.

La psicologa Froma Wlash, attenta al tema, ci ha lasciato questa veritiera riflessione:

Le persone hanno bisogno di tre matrimoni: in giovinezza un amore romantico e passionale, un rapporto con responsabilità condivise per allevare i figli e infine l’affetto e l’accudimento reciproco“.

Con questa considerazione la studiosa non voleva certo invitare le persone a sposarsi più volte con persone diverse, ma voleva offrire una sintesi che rimandasse al percorso che ogni coppia dovrebbe affrontare mutando nel tempo, a seconda della fase in cui si trova, senza restare in modo irrealistico ancorata al passato.

Amore senile e sessualità

Chiaramente ci si augura che ogni coppia sappia conservare nelle giuste dosi e occasioni la capacità di essere romantica, passionale e complice nei compiti anche in tardissima età.

Infatti, se si gode di buona salute, si può tranquillamente vivere una piacevole vita sessuale fino a oltre gli 80 anni, senza escludere casi ancora più longevi e fortunati.

Si può magari ricorrere, se necessario, all’utilizzo di farmaci adeguatamente prescritti e monitorati da un medico o di lubrificanti vaginali in seguito alla possibilità dell’insorgenza della secchezza vaginale post menopausa, ma, imparando a gestire tali situazioni, una vita sessuale può essere non solo mantenuta nella coppia, ma anche ripresa con un nuovo partner.

È innanzitutto importante comprendere e diffondere il messaggio che la menopausa non equivale alla fine della vita sessuale della donna, così come l’andropausa, anche se non caratterizzata da un brusco “stop” ormonale come nella donna, non decreta la fine delle attività erotiche dell’uomo.

Con l’età la donna perde la fertilità, diminuiscono l’elasticità dei tessuti e la lubrificazione vaginale, deve fare i conti e valutare con il ginecologo la soluzione all’instabilità ormonale che porta con sé la menopausa.

L’uomo, dal canto suo, anche se in modo più graduale rispetto alla compagna, vede decrescere la qualità delle erezioni, la quantità e il vigore dell’eiaculato, nota un progressivo aumento del periodo refrattario tra un’erezione e quella successiva. Anche nel suo caso, la fertilità può non scomparire del tutto ma calare drasticamente.

Dal punto di vista emotivo, con il procedere dell’età l’uomo tende a diventare più simile alla donna preferendo investire su pochi legami affettivi, in modo più emozionale e meno istintuale.

Innamorarsi di nuovo in tarda età: possibile?

Va considerato il fatto che la sfera psicosessuale dell’anziano non va trascurata anche perché, al di là della condizione di vedovanza, che solitamente implica un fisiologico periodo di disinteressamento al sesso in seguito al lutto o a diffusi vissuti depressivi successivi, le separazioni dopo la pensione o comunque quando i figli lasciano la casa genitoriale sono in aumento.

Compresa l’importanza del mantenere la sessualità e l’intimità romantica anche da anziani per conservare e riprendersi un benessere personale in toto, perché considerare l’amore senile addirittura un elisir di lunga vita? Perché oltre al fatto che vivere in una coppia salda rappresenta un importante fattore protettivo per vivere più a lungo e in salute, è stato rilevato che, in modo imprevisto ma positivamente sorprendente, innamorarsi da anziani produce gli stessi effetti e soprattutto lo stesso batticuore di quando accade da ragazzi.

L’amore romantico, dunque, è un fil rouge che per tutta la vita ci permette di tornare indietro di 50, 60, 70 anni, come una sorta di magica macchina del tempo che consente un nuovo tuffo nell’età più rosea.

A cura di Adriano Legacci e Anna Galtarossa

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